Buone notizie per i beneficiari di polizze vita dormienti. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha, infatti, emesso il 9° Avviso di rimborsabilità parziale di tali polizze. Vediamo quali requisiti occorrono per poter chiedere e ottenere il rimborso.

Che cos’è una polizza “dormiente”?

Prima di procedere con le informazioni relative alla presentazione della domanda, spieghiamo che cos’è una polizza dormiente.

La polizza dormiente è una polizza vita il cui capitale maturato non è stato liquidato per vari motivi. In particolare, gli Avvisi di rimborsabilità devono soddisfare tutti i seguenti requisiti:

  • evento (ad es. il decesso del contraente/assicurato, o scadenza della polizza che hanno determinato il diritto a riscuotere avvenuti dopo il 1° gennaio 2006
  • prescrizione del diritto a riscuotere entro il 19 ottobre 2012
  • rifiuto della prestazione assicurativa da parte dell’intermediario, per avvenuta prescrizione o per avvenuto trasferimento dell’importo al Fondo
  • nessun rimborso ottenuto per effetto dei precedenti Avvisi di rimborsabilità.

Queste polizze non reclamate “dormono” nelle casse degli intermediari, (banche, compagnie di assicurazione, ecc.) e, se non vengono reclamate, dopo 10 anni, vengono trasferite dall’intermediario al Fondo dei c.d. Rapporti Dormienti, presso la Consap, la concessionaria dei Servizi Assicurativi Pubblici, che lo gestisce. Se trascorsi altri 10 anni, nessuno ne reclama il premio, vengono prescritte e non se ne può più chiedere conto.