Parte dal 25 novembre la grande settimana per gli acquisti super scontati. Attenzione però alla truffa dietro l'angolo, sia nei negozi fisici che nelle piattaforme online.

Il Black Friday, previsto per il 25 novembre, rappresenta un’occasione di acquisto molto diffusa, sia nei negozi fisici che online. Tuttavia, dietro le offerte apparentemente vantaggiose, si nascondono potenziali rischi per i consumatori: false promozioni, truffe online, phishing, finti e-commerce e pagine di pagamento fraudolente.

Per proteggersi, è fondamentale adottare alcune precauzioni: verificare l’affidabilità dei siti, leggere attentamente le condizioni contrattuali, scegliere metodi di pagamento sicuri, confrontare i prezzi, e diffidare degli sconti eccessivi.

Inoltre, la Direttiva Europea “Omnibus” (2019/2161) introduce importanti novità per la tutela dei consumatori, imponendo maggiore trasparenza nelle vendite, soprattutto online:

- obbligo di mostrare il prezzo precedente

- maggiore chiarezza sui criteri di classificazione dei prodotti

- controlli sulle recensioni e ampliamento delle informazioni precontrattuali.

Sono previste sanzioni per chi viola queste norme.

I consumatori hanno diritti ben precisi: possono esercitare il recesso entro 14 giorni, chiedere riparazione, sostituzione o rimborso se il prodotto è difettoso.

Il Presidente di Adiconsum Lombardia ne parla a Telenova: segui l'intervista dal minuto 5' 30''

 

Rischi durante il Black Friday:

Truffe su social, phishing, falsi e-commerce, pagamenti fraudolenti.

Manipolazione delle recensioni e offerte ingannevoli.

Precauzioni per acquisti online:

Acquistare solo su siti sicuri (simbolo del lucchetto, presenza di dati identificativi: P.IVA, PEC, indirizzo).

Leggere attentamente le condizioni generali, inclusi diritto di recesso e garanzia.

Preferire pagamenti sicuri (carta di credito, PayPal), evitare bonifici.

Verificare recensioni e confrontare i prezzi. Diffidare degli sconti “troppo vantaggiosi”.

Novità della Direttiva Omnibus (UE 2019/2161):

Obbligo di mostrare il prezzo precedente (ultimi 30 giorni).

Maggiore trasparenza su criteri di classificazione prodotti.

Recensioni devono provenire da veri acquirenti e vietate quelle false.

Più informazioni precontrattuali per consumatori.

Sanzioni per violazioni delle norme.

Diritti del consumatore:

Recesso gratuito entro 14 giorni (anche per servizi).

Riparazione, sostituzione o rimborso in caso di prodotto difettoso (no obbligo di buono).