Quanto ha perso la signora Antonia?

Certo, non è un buon momento per il risparmiatore italiano. L’eccesso di informazioni contrastanti, l’utilizzo di slogan finalizzato all’ottenimento di facili consensi, il ricorso all’arma del ricatto e della minaccia caratterizzano non il dibattito, non il confronto, ma lo scontro in atto tra il Governo Italiano e la Commissione Europea.

Nello scontro, che qualcuno descrive come una partita a poker sulle spalle dei risparmiatori italiani[1], questi compaiono nella doppia e contraddittoria veste di vittima predestinata o di ultima possibilità di salvezza del paese.

In questi concitati momenti è necessario che il risparmiatore si convinca che lui stesso è il più grande difensore dei propri risparmi.

Ma occupiamoci adesso degli affari della signora Antonia. Chi è la signora Antonia?

E’ una pensionata vedova che percepisce mensilmente una pensione di 1.420 euro mensili. Certo non è molto, ma la signora Antonia, proprietaria di un bilocale in una zona periferica di Milano, ama ripetere che lei ha l’essenziale e per lei questo è tutto.

Negli anni ha accumulato un patrimonio di poco superiore ai 10.000 euro che il 19 aprile, in concomitanza della scadenza di un altro titolo di stato, ha investito in BTP ITALIA 2024.

Quindi il 19 aprile 2018 la signora Antonia ha acquistato una quantità pari a 11.000 BTP ITALIA 2024 al prezzo unitario di 102,37 per un totale di investimento di  11.261 euro.

 

BTPIT 11 AP24 0,40 ORDquantitàcarico                19/04/ 18carico

19/04/ 18

IT000517490611.000,0011.260,70102,37

 

Oggi, venerdì 26 ottobre, la signora Antonia ha fatto controllare da un amico il valore del suo  investimento e ha appreso che il valore del BTP che ha acquistato è pari a 92,65 e che la sua perdita “potenziale” ammonta  1.069 Euro.

Eh sì, in termini percentuali la perdita “potenziale” della signora Antonia ammonta al 9,49%.

 

BTPIT 11 AP24 0,40 ORDquantitàcarico               19/04/ 18carico

19/04/ 18

mercato

26/10/ 18

IT000517490611.000,0011.260,70102,3792,65
– 1.069,20
– 9,49

Perché parliamo di perdita “potenziale”?

Perché la perdita diventerebbe effettiva solo nel caso in cui la Signora Antonia decidesse di disinvestire i suoi BTP!

Certo la signora Antonia non ha motivi per essere soddisfatta del suo investimento. Ha comunque acquisito una consapevolezza che le consentirà di decidere tra disinvestire realizzando una perdita, o mantenere l’investimento confidando in un recupero ma esponendosi all’incremento della perdita potenziale.

Tra tanta incertezza la Signora Antonia due cose le ha però decise. La prima: ogni settimana controllerà l’andamento del suo investimento. La seconda: da subito cercherà di comprendere il significato di parole, quali spread, deficit, avanzo primario, debito pubblico, etc. utilizzate così spesso da politici, economisti e giornalisti in televisione e sui giornali.

 

 

 

 

 

[1] Prima Pagina di Milano Finanza n. 207 di sabato 20 ottobre 2018, titolo dell’articolo di Paolo Panerai: “Giocano a poker con i vostri soldi”.